CONTO TERMICO 3.0

INCENTIVI PER I SISTEMI DI BUILDING AUTOMATION TERMOGEA

CONTO TERMICO 3.0 OPERATIVO DA FEBBRAIO 2026

PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE
26 settembre 2025 – G.U. N.224 del 26-settembre-2025.

ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO
25 dicembre 2025 – 90 gg. dalla pubblicazione in G.U. – Articolo 31 comma 1

ATTIVAZIONE PORTALE E REGOLE APPLICATIVE
Febbraio 2026 – Entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto – Articoli 19 comma 2 e 29 comma 3

OPERATIVITA’
Febbraio 2026 – Il Conto Termico 3.0 sarà pienamente operativo, con il portale aggiornato.

Decreto Legge 7 agosto 2025

GSE

Documento PDF GU Serie Generale n.224 del 26-09-2025.

Consultazione online GU Serie Generale n. 224 del 26-09-2025.

Beneficiari Conto Termico 3.0

SOGGETTI AMMESSI

Persone fisiche
Persone giuridiche
Amministrazioni Pubbliche.

Interventi edili incentivabili con il Conto Termico 3.0

BENEFICIARI

A – Pubblica amministrazione.
B – ESCO.
C – Enti del Terzo Settore (equiparati alla Pubblica Amministrazione – Novità Conto Termico 3.0).
D – Imprese del settore terziario con edifici non residenziali.
(Art.4 commi 1 e 2 – D.L. 7 agosto 2025 – GU Serie Generale n. 224 del 26-09-2025)

EDIFICI AMMESSI

Terziario
(Non sono ammesi edifici residenziali)

REQUISITI TECNICI

L’identificazione dei requisiti minimi degli interventi di Building Automation incentivabili è regolata dalla norma UNI EN ISO 52120-1, e successive modifiche o integrazioni che specifica:
i. i requisiti di progettazione dei sistemi che accedono agli incentivi (unitamente alla guida CEI 205-18);
ii. i criteri e i parametri per l’identificazione della classe B di efficienza, assegnabile a sistemi di Building Automation;
iii. le categorie di dispositivi di Building Automation che riguardano essenzialmente sistemi BACS /TBM per i servizi di:
a. Riscaldamento
b. Raffrescamento
c. Ventilazione e condizionamento
d. Produzione di acqua calda sanitaria
e. Illuminazione
f. Controllo integrato delle diverse applicazioni
g. Diagnostica e rilevamento consumi.

REQUISITI SPECIFICI PER RISPARMI ENERGETICI

Per interventi realizzati da imprese e da ETS economici su edifici appartenenti all’ambito terziario

L’intervento di installazione di building automation II.F deve determinare una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 10% della configurazione ante-operam. Ovvero del 20% per multi-interventi con realizzazione oltre all’intervento II.F anche di un ulteriore intervento del Titolo II (II.A, II.B, II.C, II.E, II.G, II.H). Al fine di tale verifica, deve essere redatto l’attestato di prestazione energetica sia ante-operam sia post-operam.

Per interventi realizzati da imprese e da ETS economici, prima di avviare i lavori

E’ necessario (obbligatorio) inviare una comunicazione preliminare al GSE con le informazioni inerenti l’intervento (costi, tecnologie, soggetto ammesso, ubicazione, tempistiche, etc.). In assenza della comunicazione preliminare l’accesso agli incentivi non è consentito.

Importi Conto Termico 3.0

SPESE AMMISSIBILI

  1. Fornitura e messa in opera di sistemi di building automation finalizzati al controllo delle prestazioni energetiche dell’edificio e conformi ai requisiti minimi sopra richiamati. In particolare, per il controllo dei sistemi elettrici e termici volto all’efficientamento energetico di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di ACS, illuminazione e schermature solari. Inoltre efficientamento con la centralizzazione e controllo integrato delle diverse applicazioni per la diagnostica e il rilevamento dei consumi unitamente al miglioramento dei parametri.
  2. Adeguamenti dell’impianto elettrico e di climatizzazione invernale ed estiva.
  3. Prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi.

Le spese ammissibili sono comprensive di IVA dove essa costituisce un costo.

INCENTIVO SPETTANTE E COSTI MASSIMI

40% se le tecnologie sono prodotte al di fuori della comunità europea, 50% se made in U.E.
Costo massimo al mq (superficie gestita dal sistema B.A.) 60 euro/mq.

INFO PRELIMINARI PER VERIFICA AMMISSIBILITA’

  • Visura catastale edifico/immobile oggetto di intervento (meglio se storica);
  • Visura camerale (solo per imprese ed ETS economici)
  • Descrizione intervento (o relazione tecnico/descrittiva) se già presente.
  • Caratteristiche dell’impianto termico esistente (tipologia generatori, servizi, etc…)
  • Documentazione tecnica o Certificazioni o Schede Tecniche attestanti il rispetto delle condizioni tecniche indicate precedentemente (Requisiti tecnici).
  • Planimetrie dell’immobile/edifico oggetto di intervento.
  • Eventuali schemi funzionali.
  • Importo di spesa (anche presunto o da definire) per la fornitura e la posa delle tecnologie.
  • Costi professionali (documentazione tecnico/progettuale).
  • Documentazione fotografica: vista d’insieme delle parti di impianto interessate dall’intervento ante-operam.
Modalita erogazione Contro termico 3.0

EROGAZIONE INCENTIVO

TERZIARIO
Anche tramite ESCO o altri soggetti che sostengono le spese dell’intervento ai sensi di quanto previsto dall’art. 14.

Procedura di accesso tramite prenotazione
Rata di acconto (all’avvio dei lavori) + Rata intermedia + Rata a saldo (a valle della realizzazione).
(Articolo 11, comma 5)
Procedura di accesso diretto
Una sola tranche. In pochi mesi si otterranno tutti i soldi spettanti.
(Articolo 11, comma 6)