DETRAZIONE REGOLAZIONE CLIMATICA

TERMOGEA abilita la detrazione fiscale del 65%

TERMOGEA è un sistema di regolazione climatica evoluto di classe V, VI o VIII a seconda di come viene configurato. Il Sistema TERMOGEA soddisfa pertanto i requisiti necessari per la detrazione fiscale del 65% per gli impianti di regolazione climatica.

Detrazione regolazione climaticaLa legge che ha prorogato le detrazioni per la regolazione climatica

Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017 n. 205; G.U. 29-12-2017), in vigore dal 1 gennaio 2018. La legge ha prorogato le detrazioni del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018. L'incentivo riguarda la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione. Le caldaie a condensazione devono però avere una efficienza energetica minima di classe A prevista dal Reg. UE n. 811/2013 (ErP). Devono inoltre essere contestualmente installate a sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI o VIII.

Cosa vuol dire che un sistema di termoregolazione è di classe V, VI o VIII?

La termoregolazione di Casse V, VI o VIII contempla un “apparecchio di riscaldamento modulante”. Si tratta di un apparecchio di riscaldamento in grado di variare la potenza termica restando in funzionamento continuo.

Classe V
Termostato d’ambiente modulante, destinato agli apparecchi di riscaldamento modulanti. Il termostato modulante è un termostato elettronico ambientale. E' modulante perché è in grado di variare la temperatura del flusso dell’acqua. La variazione è determinata in relazione alla differenza fra la temperatura ambientale misurata e il punto di analisi del termostato stesso.
Il controllo è effettuato all’uscita dell'acqua dall’apparecchio di riscaldamento. In questo punto avviene la variazione "modulazione" di temperatura.

Classe VI
Centralina di termoregolazione e sensore ambientale, per l'utilizzo con apparecchi di riscaldamento modulanti. Controllo della temperatura del flusso in uscita dall’apparecchio di riscaldamento secondo la temperatura esterna e la curva di compensazione atmosferica scelta. Un sensore controlla la temperatura del locale e adegua la sfasatura parallela della curva di compensazione per migliorare l’abitabilità del vano.
Anche in questo caso controllo e modulazione della temperaturae avvengono all’uscita dell'acqua dall’apparecchio di riscaldamento.

Classe VIII
Controllo della temperatura ambientale a sensori plurimi, per apparecchi di riscaldamento modulanti. Il controllo elettronico è infatti svolto da 3 o più sensori ambientali. I sensori regolano la temperatura dell'acqua in base alla deviazione fra la temperatura ambientale misurata aggregata e i punti d’analisi del termostato stesso.
Come nelle classi precedenti, controllo e modulazione della temperatura avvengono all’uscita dell'acqua dall’apparecchio di riscaldamento.